LIBRI: CARRISI

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ilsuggeritoreIl suggeritore è il romanzo d’esordio di Donato Carrisi pubblicato nel 2009 per Longanesi. Il libro racconta le ricerche della Squadra Speciale di investigazioni per ritrovare alcune bambine scomparse e un serial killer. Il gruppo è guidato dal criminologo Goran Gavila e affiancato da Mila Vasquez come esperta di persone scomparse. In un paese indefinito cinque bambine spariscono nel nulla. Sulla loro scomparsa indaga la Squadra Speciale di investigazioni guidata dal criminologo Goran Gavila. Una sera, in un bosco, vengono ritrovate cinque braccia, una per ognuna della bambine. Le indagini non sono più proiettate verso un sequestratore, ma verso un pluriomicida. Nel bosco tuttavia viene ritrovato anche un sesto braccio: le bambine scomparse sono dunque sei, ma la sesta sparizione era ignota alla polizia. Alla squadra si aggiunge anche Mila Vasquez, un’investigatrice specializzata nella caccia alle persone scomparse, solitaria e incapace di provare empatia. Ben costruito, che ha una tensione psicologica molto alta, su uno stile e una investigazione che richiama molto il modello americano, non tra i migliori thriller letti, ma sicuramente migliore de ‘La donna dei fiori di carta’ dello stesso autore che non ho proprio digerito.

LIBRI: FITZEK

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image_book (1)Viktor Larenz è un ricco e brillante psichiatra di Berlino, reso celebre dalle sue frequenti apparizioni televisive. La sua vita però va improvvisamente in frantumi quando la figlia dodicenne Josy, affetta da una malattia sconosciuta, scompare senza lasciare traccia durante una visita nello studio del dottore che l’ha in cura. Viktor la cerca ovunque senza mai rassegnarsi, sacrificando la carriera e il matrimonio. Quattro anni dopo, mentre si trova bloccato su un’isola a causa di una tempesta, l’uomo riceve la visita di un’enigmatica e inquietante scrittrice di libri per l’infanzia, Anna Spiegel. La donna vuole assolutamente entrare in terapia con lui perché in qualche modo è perseguitata dai suoi personaggi, che hanno la capacità di diventare reali. Uno di essi, in particolare, somiglia in modo impressionante a Josy: si tratta di Charlotte, la protagonista del suo ultimo romanzo, che ha gli stessi sintomi della piccola e deve sfuggire a un’identica minaccia. Ma chi è davvero Anna Spiegel? Le sue allucinazioni sono il semplice frutto di una mente schizofrenica o nascondono indizi che potranno aiutare Viktor a risolvere il mistero della scomparsa della sua bambina?

Bello, nota positiva, si compone di capitoli brevi ed incisivi; nota negativa a volte risente di qualche ingenuità. Tra realtà e finzione, questo scrittore sa calamitare gli occhi del lettore sulle pagine creando suspance, incuriosito di sapere che è il primo di una trilogia, leggerò sicuramente anche gli altri.

 

LIBRI: FREEMAN

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image_bookSoldi, alcol, sesso ed emozioni: è questo che tiene viva Las Vegas, la Città del Peccato. Una miscela esplosiva di cui il giovane Michael J. Lane sembra non essere mai sazio. Figlio di un magnate del cinema, può avere droga e donne a palate, eppure, di tanto in tanto, non disdegna un’avventura con qualche prostituta a un angolo di strada. Finché, durante uno di questi incontri notturni, qualcuno ne approfitta per piantargli una pallottola in fronte. Prima di accasciarsi a terra, con un sorriso incredulo, M.J. riconosce il suo assassino. Summerlin, vari chilometri da Las Vegas, in un tranquillo quartiere residenziale, un ragazzino di dodici anni viene ucciso mentre gioca davanti a casa, travolto da un pirata della strada. L’automobile, parcheggiata poco lontano, è partita a tutta velocità, puntando dritta al bambino come un proiettile, per annientarlo sotto i pneumatici. Due vittime senza niente in comune, due omicidi apparentemente isolati, ma a unirli c’è un’identica impronta digitale lasciata dall’assassino, come un biglietto da visita, quasi a sfidare la polizia. Mentre la scia di sangue si allunga, colpendo persone e luoghi che sembrano sempre sconnessi l’uno dall’altro, i detective Jonathan Stride e Serena Dial si mettono sulle tracce del serial killer. Ma per anticipare le sue mosse e arrestare la catena di morte dovranno prima trovare il movente che lega i delitti, in una corsa contro il tempo che li porterà a scavare in una realtà sordida e nelle ambizioni meschine che si nascondono sotto il glamour e le luci abbaglianti della città. Avvincente, anche se avrei sfoltito un po’ le pagine.

LIBRI: VARGAS

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978880621368GRAIo sono il Tenebroso (titolo in lingua originale Sans feu ni lieu) è un romanzo giallo del 1997 della scrittrice francese Fred Vargas. Il titolo italiano è una citazione della poesia El Desdichado di Gérard de Nerval, poeta ottocentesco. Il romanzo è stato pubblicato per la prima volta nel 1997 in Francia presso l’editore Hamy, tradotto e pubblicato in Italia nel 2003 da Einaudi. Nel 2006 sempre per Einuadi è stata pubblicata una nuova edizione nella collana Stile libero Noir – Big. Dopo “Chi è morto alzi la mano” e “Un po’ più in là sulla destra”, tornano quattro dei personaggi principali dei romanzi di Vargas i tre Evangelisti, Marc Vandoosler, Lucien Devernois, Mathias Delamarre e il vecchio zio di Marc, Armand Vandoosler. Due donne vengono trovate morte, uccise dalla stessa mano, con le stesse modalità. I sospetti cadono su un ritardato, Clèment, protetto da Marthe, un’ex-prostituta. Quest’ultima si rivolge a Ludwig Kehlweiler un ex-dipendente del ministero che vuole credere a Marthe e chiede ai tre Evangelisti di ospitare alla topaia Clèment, in modo che il Tedesco possa occuparsi delle indagini. Clèment Vauquer è una rarità. È talmente stupido da fare tutto quello che una voce al telefono gli ordina, senza fare domande, è così cieco da non vedere la tomba che si scava sotto i piedi. Fino a quando scopre che tutta la polizia di Parigi è sulle sue tracce e lo accusa di aver ucciso due donne. L’unica che non è sicura della sua colpevolezza è la vecchia Marthe, una ex prostituta, che aveva preso Clèment bambino sotto la sua ala, e farà di tutto per dimostrare l’innocenza del suo bambolotto. Protagonisti di “Sans feu ni lieu” (difficile da tradurre, fondamentalmente significa senza fuoco ne’ casa, ma fa il verso anche a “Sans toit ni loi” della Agnès Varda ), sono, oltre al Tedesco”, i tre evangelisti che vivono insieme in una casa fatiscente, per dividerne l’affitto: Marco, Luca e Matteo, di professione storici e ricercatori, non riescono ad arrivare a fine mese con i proventi del loro mestiere e perciò sono costretti a fare lavoretti e a vivere in una pseudo-comune.Ancora una volta soddisfatto da questa scrittrice.