LIBRI LETTI: RC2017, UN LIBRO AMBIENTATO IN UN PAESE NORDICO

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Sinossi: L’inverno è particolarmente gelido, e le vie di Fjällbacka sono quasi deserte, i ristoranti affollati, il porto brulicante di barche e i turisti a passeggio solo un ricordo. Mentre l’intero paesino che guarda al Mare del Nord sembra in letargo, una ragazza vaga confusa nel bosco carico di neve. È ferita, procede incespicando a piedi scalzi, gli occhi simili a due buchi neri in un viso bianchissimo. La sua fuga ha fine quando, raggiunta la strada, un’auto la investe, uccidendola. All’arrivo di Patrik Hedström e della sua squadra di investigatori, la giovane vittima è già stata identificata. Di lei si erano perse le tracce da quattro mesi. Ma il suo corpo porta i segni di un’inimmaginabile violenza che nessun incidente può spiegare, e il pensiero di Patrik corre subito alle altre adolescenti, così simili tra loro, misteriosamente scomparse negli ultimi due anni. Potrebbe davvero esserci un collegamento? Intanto, Erica Falck è alle prese con un nuovo libro. Sta facendo ricerche su un’oscura tragedia famigliare che ha portato alla morte di un uomo, una vecchia storia che, iniziata con il festoso arrivo di un circo, con il passare del tempo si è trasformata sempre più in una macabra leggenda senza risposte. Tra le due indagini potrebbe esistere un punto di contatto, un segreto custodito per amore che ha generato e sostenuto negli anni una spirale di odio incomprensibile: mai come questa volta Erica e Patrik dovranno scavare negli abissi del male più impenetrabile, diabolicamente protetto da un’apparente normalità.

Siamo a Fjällbacka, ed è inverno, nelle strade regna il silenzio, e la desolazione, tutte le persone di questa sfortunata cittadina se ne stanno nelle loro case godendosi il calore degli affetti, mentre nel bosco una donna scappa sulla neve in preda al panico, con fare confuso, ed ad inseguirla c’è una donna a cavallo che non si capisce se in realtà la vuole uccidere o se la vuole salvare… Ritroviamo sempre Patrik Hedström, il vicecommissario della polizia di Tanumshede, che è intento a far luce su un caso che ormai da tempo vede nell’arco di due anni ben cinque donne rapite senza motivo, senza una traccia, lasciando il caso nell’incertezza totale. Chi si nasconde dietro questi rapimenti? La giovane donna fuggita nel bosco con chiari segni di brutale violenza avrà forse qualche connessione con queste donne scomparse? Da contraltare a Patrik ritroviamo Erica Falk, nonché sua moglie, che alle prese con la scrittura di un nuovo libro cerca di far chiarezza su un omicidio familiare risalente a quasi trent’anni prima, ma non riuscendo a proseguire con favore nella sua stesura, per via degli impedimenti che Laila, la sua protagonista sta mettendo in atto, decide di distrarsi aiutando nelle ricerche del caso di suo marito. I due poli convergono. Le due storie parallele si intrecciano come ormai è solito della Läckberg, anche se forse troppo spazio è stato dato alle vicende pre e interne alla storia raccontata, che risultano un po’ appesantire la storia, che non decolla facilmente, per un finale che poteva essere organizzato meglio togliendo semplicemente qualche pagina qui e li davvero superflua. Siamo al decimo appuntamento con gli omicidi nel villaggio di Fjällbacka, non è che ormai sia il momento di cambiare location? Perché poi ovviamente il tutto scade…non è che le morti e i rapimenti possono avvenire di anno in anno sempre nello stesso identico luogo. Può starci la veridicità, può starci l’essersi affezionato ai personaggi, ma almeno il luogo cambiamolo, sa di stantio. Leggo l’autrice, ormai, più per un legame affettivo che per altro. Speriamo nei prossimi, e che si ritorni al phatos dei suoi primi libri.

LIBRI LETTI: LÄCKBERG

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Tempesta di neve e profumo di mandorle (titolo originale Mord och mandeldoft) è una raccolta di cinque racconti della scrittrice svedese Camilla Läckberg pubblicato in Svezia nel 2013.
I racconti sono tutti abientati nella cittadina di Fjällbacka e presentano gli stessi personaggi della serie di romanzi che hanno per protagonisti la scrittrice Erica Falck e il poliziotto Patrik Hedström. In Italia questo libro edito da Marsilio – casa editrice che cura le pubblicazioni in Italia – nel 2015.
Il primo racconto che compone l’opera è “Sognando Elizabeth”, ci narra di un’ossessione di una donna che la porta a decidere le sorti del suo uomo, il secondo racconto risente di qualche elemento femminista, e narra dell’inferiorità delle donne che sono soggiogate sempre dal potere degli uomini, che dopo aver bevuto la specialità del “Caffè delle vedove”, muoiono in un alone di mistero e in circostanze sospette, nel terzo racconto “Una morte elegante” – come da titolo –, la storia è incentrata su un disastro familiare caratterizzato da ingenti debiti ed abiti d’alta classe. Il penultimo racconto dal titolo “Una giornata infernale” racconto della vita di un bambino, e dei suoi problemi con i compagni di scuola, tra maltrattamenti, atti di bullismo, gesti pieni di codardia.
Ma il racconto – che merita di più – di questa raccolta di racconti (flebile, e che appare più una trovata commerciale a ridosso del Natale) è quello che dà il titolo al libro “Tempesta di neve e profumo di mandorle”, che sulla scia Lady Mallowan (nota come Agatha Christie), cerca di ricostruire il suo stesso modus operandi: una casa isolata nella neve, un morto inaspettato ricco e potente, tutti i partecipanti riuniti in un unico luogo, solo un indizio: il lieve profumo di mandorle che fa pensare ad un caso di avvelenamento, che non a caso sembra essere lo stesso profumo del cianuro.
Un libro che non è sicuramente all’altezza dei precedenti, ma si sa, decisioni e pressioni editoriali spesso rovinano l’ingegnosità di tanti scrittori e scrittrici che pur di pubblicare in tempo mettono insieme svariati testi per farne un libro, che non è che gli fa fare questa egregia figura.

LIBRI LETTI: LACKBERG

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Il segreto degli angeli è un romanzo giallo della scrittrice svedese Camilla Läckberg pubblicato in Svezia nel 2011.
È l’ottavo libro della serie che ha per protagonisti la scrittrice Erica Falck e il poliziotto Patrik Hedström. La prima edizione del romanzo è stata pubblicata nell’anno 2015 da Marsilio.
Ebba e Marten, una coppia in crisi a causa del decesso del loro neonato, decidono di cominciare una nuova vita aprendo un bed&breakfast andando a ristrutturare una vecchia colonia ereditata dalla donna. In questa ex colonia situata a Valö, un’isoletta vicino Fjällbacka, durante la vigilia di Pasqua del 1974 la famiglia di Ebba scomparve nel nulla, lasciandola sola sul posto, ad un anno di vita, vicino alla tavola ancora apparecchiata a festa. Erica Falck è sempre rimasta affascinata da questo mistero, quindi, quando qualcuno cercherà di allontanare Ebba dall’isola prima facendo scoppiare un incendio durante la notte, poi minacciandola, cercherà di andare a fondo della cosa, aiutando Patrik nell’indagine. Il poliziotto cercherà di capire se c’è un collegamento tra le minacce attuali e la sparizione del ’74 anche grazie ad alcune vecchie tracce di sangue venute alla luce durante il restauro della colonia.
Sicuramente migliore dei suoi ultimi due precedenti, anche se questa scrittrice comincia un po’ a stancarmi, non so..sembra quasi che si trascinando dietro sempre le stesse storie, solo un po’ rimescolate. Il tema del nazismo in Svezia…ancora una volta presente. Dovrà rinnovarsi se la Lackberg vorrà che i suoi lettore non l’abbandonino per leggere altro, sicuramente di più originale. Raggiunge la sufficienza, comunque.

LIBRI: LÄCKBERG

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lackbergIl guardiano del faro è un romanzo giallo della scrittrice svedese Camilla Läckberg pubblicato in Svezia nel 2009. È il settimo libro della serie che ha per protagonisti la scrittrice Erica Falck e il poliziotto Patrik Hedström. In una notte d’inizio estate, Annie percorre con la sua vettura la strada della costa occidentale che collega Stoccolma all’arcipelago di Fjällbacka. A bordo c’è anche il figlio e i due si stanno recando a Gråskär, l’isola la cui vecchia casa del guardiano del faro apparteneva alla famiglia della donna. La leggenda vuole che nell’isola si aggirino degli spettri, ma ad Annie, che sta guidando con le mani sporche di sangue, non importa. Nel frattempo a Fjällbacka Patrik Hedström è rientrato da poco in servizio, lasciando Erica sola ad occuparsi dei gemelli nati da pochi mesi. Patrik si sta occupando dell’omicidio di un dirigente comunale del settore finanze, ucciso in casa con un colpo alla nuca. La polizia di Tanumshede scopre un collegamento tra l’uomo, che prima di morire aveva incontrato Annie sull’isola degli spettri, e un’associazione di sostegno a donne maltrattate. Ci troviamo con Annie che si rifugia nel suo ‘porto sicuro’, quel faro, in cui lei si sente veramente al sicuro, protetta, sé stessa, nel libro si rievocheranno anche i ricordi dei suoi genitori che la osservavano mentre parlava da sola (pazzia o c’erano veramente degli spettri?), e poi grazie a questi dialoghi riusciva a cadere nel sonno, e poi la mattina tutto puntualmente sembrava essere frutto di uno stupido sogno. Annie è stata una compagna di scuola di Erica, che ai tempi delle scuole era vista come una persona ‘anonima’, né troppo in vista per ricevere attenzioni né troppo ‘sfigata’ per ricevere maltrattamenti. Annie era una delle più belle ragazze della scuola, bionda, sicura di sé, intraprendente, tanto che era riuscita a conquistare il fascinoso Mats Severin. Ora però quello ‘scherzo della natura’ di Erica è diventata una delle donne più influenti di Fjällbacka, scrittrice, moglie, e investigatrice, sposata con Patrik Hedström, miglior poliziotto di tutta la Svezia. Oltre a Maja, la coppia ora ha da prendersi cura anche dei due arrivati gemellini, Anton e Noel, nati prematuri, in conseguenza dell’incidente che è costato la vita del figlio di Anna, sorella di Erica, che non ha retto il colpo. Mats, responsabile del sevizio finanze del Comune, di punto in bianco viene trovato morto nella sua casa, c’è qualche collegamento tra l’arrivo di Annie sull’isola e questa morte, tantopiù visto che Mats è stato visto recarsi proprio al faro prima della sua morte? Cosa si nasconde ora dietro questo misterioso faro nelle coste svedesi? Spettri o la natura umana, – troppo spesso ingannevole – che cerca di insabbiare gli accaduti? 

LIBRI: LACKBERG

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la-sirenaLa sirena è un romanzo giallo della scrittrice svedese Camilla Läckberg pubblicato in Svezia nel 2008. È il sesto libro della serie che ha per protagonisti la scrittrice Erica Falck e suo marito, il poliziotto Patrik Hedström. Mentre Erica Falck aiuta Christian Thydell nella stesura del suo romanzo d’esordio, l’uomo le confessa che da un anno riceve puntualmente delle lettere anonime, scritte sempre con la stessa calligrafia, contenenti minacce di morte. Nel frattempo lungo la costa di Fjällbacka viene rinvenuto il cadavere di un amico dello scrittore, misteriosamente scomparso tre mesi prima. L’ispettore Patrik Hedström inizia così ad indagare, convinto che tra i due fatti esista una correlazione. Parallelamente alle indagini della polizia, Erica, incinta di due gemelli, segue una sua pista convinta di riuscire ad immedesimarsi nei pensieri di Christian, in quanto anche lei scrittrice già affermata. Ritroviamo quindi ancora una volta Patrick Hedstrom ed Erika Falck compagni di vita, oltre che di indagini a condurre una nuova inchiesta: al centro dei riflettori questa volta ci sono quattro amici, un uomo scomparso (Magnus Kjellner), uno scrittore esordiente (Christian Thydell) che riceve lettere minatorie, uno spietato uomo d’affari (Erik Lind), e il suo socio (Kenneth Bengtsson). Cosa avranno in comune questi quattro amici? Cosa celano dietro le intimidazioni ricevute e le scomparse? Ma, – centrale nel libro -, soprattutto chi è la Sirena di cui parla Christian nel suo libro? Una storia che sul piano degli intrecci narrativi non ha da offrirci molto, però a mio avviso il punto forte di questa scrittrice è l’aver creato una saga, in cui non solo ogni volta ci si rinnova, ma al tempo stesso si può notare la crescita dei personaggi, la loro evoluzione, basti pensare per dirne una che in questo romanzo Erika è in attesa di due gemelli. Bello, consigliato per chi è appassionato dei thriller svedesi e della serie.

LIBRI: LACKBERG

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image_bookIl bambino segreto è un romanzo giallo della scrittrice svedese Camilla Läckberg pubblicato in Svezia nel 2007. È il quinto libro della serie che ha per protagonisti la scrittrice Erica Falck e il poliziotto Patrik Hedström. La prima edizione del romanzo è stata pubblicata nell’anno 2013da Marsilio. Mentre rovista nella soffitta di casa, Erica ritrova un baule contenente una medaglia nazista risalente alla seconda guerra mondiale avvolta in una camicia da neonato macchiata di sangue. Il baule era della madre Elsy e conteneva i suoi oggetti più cari. Sconvolta dalla scoperta, Erica decide di indagare, rivolgendosi ad un professore di storia in pensione, esperto della seconda guerra mondiale, ricevendo però solo vaghe risposte. Quando qualche giorno dopo il professore viene assassinato all’interno della sua casa, Patrik cercherà di farsi coinvolgere nelle indagini nonostante sia a casa in congedo di paternità. A questo punto Erica inizia la lettura del diario della madre, venendo a conoscenza di un passato drammatico che lasciò un segno indelebile all’interno della donna.

Qui prende le fila il libro, che prosegue con altre morti violente che coinvolgono tutte persone anziane: perché proprio persone anziane? E perché a più di sessant’anni da guerra ormai finita si sta tentando di far fuori tutte le persone coinvolte? C’è qualcosa da nascondere, da mettere a tacere? Per riordinare tutto la Lackberg si affida al diario di sua madre Esy, in cui racconta della guerra che ha colpito la vicina Norvegia occupata dai tedeschi, e di un gruppo di amici che si riunisce regolarmente. Uno era l’uomo trovato morto nella sua casa, un altro è suo fratello maggiore poi finito nei campi di concentramento tedeschi, un altro invece era un simpatizzante del Führer, e infine anche una amica della compianta Esy. L’indagine nel passato di questo vicenda è molto delicato, – nel frattempo suoi marito, Patrik, ha chiesto sei mesi di congedo per occuparsi della piccola Maja, così da rendere la vita di Erica meno tormentata riuscendole a far fare della sua scrittura ancora felicità – si scaverà nel profondo della vita della madre , svelando anche degli elementi oscuri, come ad esempio quei tanti comportamenti freddi e ostili che la madre mostrava spesso nei loro confronti (anche della sorella di Erica). Tutto questo riavvolgimento storico è percorso parallelamente da elementi di attualità che la scrittrice dissemina durante tutto il libro, come ad esempio il rapporto che i padri hanno con i figli/e (e pensare che Patrik si porta la piccola Maja anche in stazione di polizia), o i divertenti approcci e situazioni che Maja riesce a creare in una famiglia tutta indagine e scrittura. La scrittura al presente crea un emisfero di rottura con ciò che è raccontato, ovvero il passato, attraverso numerosi elementi che nel corso della lettura diventano sempre più nitidi. Ho apprezzato molto, inoltre, la figura di Paula donna poliziotto, di origini cilene in fuga dalla dittatura. Bello, anche se per me non il migliore, anche se è denso. Consigliato per chi è appassionato della serie.