LIBRI LETTI: OATES

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Tu non mi conosci è una raccolta di racconti apparsi in svariate riviste e antologie, come: «Harper’s», «Michigan Quarterly Rewiew», «Witness», «Playboy», «Yale Rewiew», «Boulevard», «Salmagundi», «Ellery Queen Mistery Magazine», e in «Georgia Rewiew», «The Observer» e «Fiction».
Una raccolta di 19 racconti alcuni dei quali hanno ricevuto anche importanti riconoscimenti come Pushcart Prize o l’O. Henry Awards. Seppur il tema è abbastanza lo stesso per tutta la raccolta la Oates sa coinvolgere, sa mostrare le debolezze umane magistralmente, sa intrecciare e raccontare storie di uomini, donne, bambini in maniera impeccabile, peccato però che qualche volta qualche racconto è troncato, senza una fine vera e propria.
Non starò qui a dirvi la trama di ogni racconto, che per alcuni ho immaginato – in realtà la costruzione – dei veri e propri romanzi a sé, ma indicherò il sentimento/elemento predominante di ognuno di essi. Il libro è consta di quattro parti.

La parte prima è composta dai seguenti racconti:

Riccioli Rossi: Confessione
Nascondersi: Speranza/Remissione
Non sono tuo figlio, tu non mi conosci: Memoria
Me&Wolfie, 1979: Violenza
La ragazza con l’occhio nero: Sottomissione

La parte seconda è composta dai seguenti racconti:

Cumberland Breakdown: Risentimento
Tappezzerie: Violenza psicologica
Il lago di Wolf’s Head: Osservanza
Felicità: Segretezza
Fuoco: Rivelazione
L’insegnante: Condanna

La parte terza è composta dai seguenti racconti:

Il teschio: una storia d’amore: Debolezza
Le morti: un’elegia: Distanze e Ambiguità
Jorie (&Jamie): una testimonianza: Disperazione
La signora Halifax e Rickie Swann: una ballata: Amore impossibile

La parte quarta è composta dai seguenti racconti:

Tre ragazze: Ammirazione
I mutanti: Ossessione