LIBRI: ALEJANDRA VALLEJO-NA’GERA

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image_book“Con “I pazzi della storia – Rasputin, Elisabetta d’Orleans, Messalina e altri personaggi egregi”, Alejandra Vallejo-Nàgera, specialista della psicologia applicata al mondo della comunicazione e docente di Psicologia della Pubblicità presso l’Università Complutense di Madrid, prosegue la serie letteraria dei “Pazzi illustri” inaugurata dai propri avi. Il volume traccia un profilo di sei celebri personaggi della storia che, seppure in epoche e circostanze diverse, rappresentarono ognuno un punto di riferimento per i propri contemporanei. E che, ciascuno a proprio modo, vissero soggiogati da più o meno gravi squilibri mentali in grado di segnarne, fatalmente, comportamenti, decisioni politiche e scelte di vita. Tra i vari e differenti disturbi della personalità presi in considerazione, come suggerisce la stessa Vallejo-Nàgera, “alcuni potranno forse spaventare, altri generare ilarità, altri ancora sdegno o commiserazione; in ogni caso, tutti i protagonisti risulteranno accumunati dai brividi o dalla vergogna che provocarono a chi stette loro vicino”. Molte sono le figure presentate nel libro, dal monaco visionario Rasputin che c’è una vera e propria guerra contro la zarina di Russia e tutta la famiglia Romanov, alla figura di Erzsebet Bathory donna spietata, avida, violenza a cui si dice si sia ispirata la figura di Dracula, a Messalina la moglie dell’imperatore Claudio donna troppo trasgressiva per il suo tempo, a Pietro il Grande l’uomo che ordinò di uccidere suo figlio Aleksej a causa del suo rifiuto ad aderire alla politica nobiliare. L’autrice scrive: “Salvo la contessa Bathory, la cui aberrante pazzia produsse uno spietato massacro, ringrazio gli altri per essere esistiti e per aver fatto parte del mondo. È stato molto piacevole intromettermi nei loro segreti e nelle loro esperienze di vita, nei loro modi di sentire e pensare; mi hanno permesso di conoscere meglio la condizione umana e considerarla da un punto di vista diverso”. Un libro ben costruito, per niente banale, anzi, analizza e presenta degli aspetti della vita di questi personaggi ai più sicuramente sconosciuti, alle volte risente di un maniacalismo nelle descrizioni.