LIBRO: McCOURT

Standard

image_book (2)Le ceneri di Angela è un libro dello scrittore statunitense di origine irlandese Frank McCourt del 1996, pubblicato in Italia da Adelphi nel 1997. È stato tradotto in 30 lingue e ha venduto oltre 20 milioni di copie. Nel 1999 ne è stato tratto l’omonimo film per la regia di Alan Parker.

Per questo libro, Frank McCourt ha vinto nel 1997 il Premio Pulitzer.

Il libro è l’autobiografia romanzata dell’autore, cresciuto poveramente nell’Irlanda del primo dopoguerra, e ne segue lo sviluppo fino alla giovinezza.

Dal risvolto di copertina:

“Non capita spesso che la passione, condivisa da innumerevoli lettori, per il libro di uno sconosciuto si manifesti con tanta, travolgente, immediatezza. E dire che Frank McCourt, un sessantenne al suo esordio letterario, aveva previsto che Le ceneri di Angela sarebbe stato definito «come per lo più avviene con i libri irlandesi di memorie, “incantevole e lirico”» e che avrebbe avuto come unico esito un certo numero di «brevi e simpatiche recensioni».

Ma che cosa incontriamo nelle pagine delle Ceneri di Angela? La storia di «un’infanzia infelice irlandese», il che «è peggio di un’infanzia infelice qualunque, e un’infanzia infelice irlandese e cattolica è peggio ancora». Siamo negli anni fra le due guerre e le travagliate vicende coinvolgono una famiglia così misera che può guardare dal basso alla povertà, fra un padre perennemente ebbro e vociferante contro il mondo e gli inglesi e i protestanti e una madre che sbrigativamente trascina la sua tribù verso la sopravvivenza. Materiale pregiato per ogni sorta di patetismo. E invece qui avviene uno stupendo rovesciamento. Tutto ci arriva attraverso gli occhi e la voce del protagonista mentre vive le sue avventure. Questo ragazzino indistruttibile, sfrontato, refrattario a ogni sentimentalismo, implacabile osservatore – come solo certi bambini sanno esserlo –, crea con le sue parole, con il suo ritmo, un prodigio di comicità e vitalità contagiose, dove tutte le atrocità, pur senza perdere nulla della loro spesso lugubre asprezza, diventano episodi e apparizioni di un viaggio battuto dal vento verso una terra promessa che sarà, nei sogni infantili di quegli anni come in quelli del Karl Rossmann di Kafka, l’America. Le ceneri di Angela è apparso per la prima volta nel 1996”.

Bello, una storia di una famiglia, dell’Irlanda in piena povertà, si racconta della sventura, dei dolori, dei vizi, delle credenze, di amori, tutto per seguire un sogno, il sogno che anche tanti in italiani hanno sognato, sperato, e magari anche raggiunto. Quella terra della possibilità, una nuova vita, la riossigenazione del sangue: la libertà sperata, la libertà raggiunta.

“Naturalmente è stata un’infanzia infelice, sennò non ci sarebbe gusto. Ma un’infanzia infelice irlandese è peggio di un’infanzia infelice qualunque, e un’infanzia infelice irlandese e cattolica è peggio ancora”.