LIBRI: PICOULT

Standard

9788863803846_laltra_famigliaZoe Baxter, musico terapeuta sposata da dieci anni con Max, vorrebbe tanto un figlio, ma non riesce a portare a termine la gravidanza. Dopo l’ennesimo aborto, il matrimonio si sfascia: Max cerca conforto dal fratello e nella chiesa che quest’ultimo frequenta; Zoe si butta nel lavoro e intreccia una relazione profonda destinata a sbocciare in un amore. Ma il desiderio di formare una nuova famiglia, di avere dei figli, si infrange nell’incomprensione dell’ex marito e finisce in tribunale. Jodi Picoult vive ad Hanover, New Hampshire, con il marito, i tre figli e numerosi animali domestici. Autrice di 19 romanzi è tradotta in 23 lingue e ha venduto più di 12 milioni di copie dei suoi libri in tutto il mondo. Questo è il primo libro che affronto di questa autrice, che per certi versi mi ha piacevolmente colpito, per altri meno. La storia si evolve sotto più punti di vista: quello di Zoe che cerca disperatamente di avere un bambino, e al terzo aborto, verrà lasciata dal marito, Max, che rappresenta un altro punto di vista che dopo il divorzio sarà costretto a vagabondare e troverà una sua pace attraverso il fratello e la religione (elemento negativo o meglio esasperato del libro, troppo fanatismo). Altro punto di vista è quello di Vanessa che si prenderà cura di Zoe in questo momento difficile, e che si accorgerà con il tempo che il loro rapporto altro non è che amore: amore senza convenzioni, amore che non chiede un perché, amore dell’amore, sull’amore, per l’amore, amore che si ama, amore dei sensi oltre che dei corpi. La decisione di avere un bambino grazie a degli embrioni in vitro avuti con Max, porterà l’ex marito ha un disaccordo, e questo sfocerà nell’incomprensione, nell’ignoranza, nel bigottismo, nella sterilità dei sentimenti oltre che delle cellule, e si arriverà in tribunale. Dove si dibatterà a chi affidare questi embrioni. Il libro sicuramente denso, dove vengono affrontati diversi temi, da cui ci sarebbe da parlare al lungo, come l’amore omosessuale, il rapporto tra i generi, la malattia, la religione, il suicidio, tradimenti, alcolismo. Un microcosmo di argomenti che a volte echeggia e si confronta con dei profondi buchi neri: quelli dell’eccedere, quelli del troppo, del sapersi non molto bene calibrare e rimanere in un giusto equilibrio con le parole.