LIBRI LETTI: RESSICO

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Il tempo del male il tempo del bene parla di cancro attraverso la voce di tre storie: quella di Fiorella, quella di Orlando e quella di Marco. L’autrice ricostruisce il percorso della malattia, ci racconta come ha conosciuto queste persone, come hanno affrontato la malattia, e come ne sono usciti – per fortuna – vincitori.
Non il migliore libro letto sull’argomento, ma è un libro che fa bene, fa bene quando pensiamo di essere troppo sfortunati, pensiamo che ci manchi qualcosa, siamo insoddisfatti perché in verità – ormai – tutto è a colpo di click, e poi arrivano queste storie che ti riportiamo al quotidiano, alla realtà, al vero, e si leggono belle parole bei pensieri, come queste datoci da Fiorella:
«Ci sono persone che a volte rinunciano, pensano di non avere la forza di combattere contro la malattia, invece la vera forza sta nell’imparare a conviverci. Questo racconto nasce proprio dal mio profondo desiderio di potere in qualche modo essere d’aiuto a chi dovrà imparare a conviverci con la malattia, come ho dovuto fare io. Sono sempre stata convinta, di avere un ruolo determinante nel miglioramento del mio stato fisico. Non potevo restare lì amorfa a pensare solo a quello che mi era capitato. Pur accettandolo, dovevo reagire.
Ho sempre sentito fortemente questa responsabilità verso me stessa, e credo sia stato proprio il mio atteggiamento positivo, che mi ha permesso di sopportare tanti momenti di sconforto. La nostra forza di volontà ha un potere enorme sulla malattia, è uno spreco non esercitarla».
[…]
«Ancora oggi non comprendo del tutto perché il mio corpo abbia scelto proprio questo mezzo per mettermi in contatto con me stessa. Forse il cancro per me è stato un avvertimento, l’invito alla tavola del cambiamento».