LIBRI LETTI: LANDOLFI

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Le labrene è una raccolta di sette racconti di Tommaso Landolfi pubblicato nel 1974 da Rizzoli. I primi sei racconti erano stati scritti nel 1971, mentre l’ultimo è del 1969.
Il libro è stato nominato finalista al Premio Campiello nel 1974.
Ma cosa sono le labrene?
La labrena è una specie di geco di cui il narratore ha paura, terrore. E sarà a partire da questo elemento che il racconto che dà il nome alla raccolta si sviluppa, mostrando in stile landolfiano la sua voglia di stare sopra le righe, di invertire l’ordinarietà, di crearsi un doppio, un alter ego su cui poter giocare di se stesso, su stesso, quasi come una partita di scacchi pilotata, iniziata in un pomeriggio poco interessante solo per allenarsi.
Landolfi si allena con questa raccolta, che non risulta essere entusiasmante, se non per pochi elementi, e per il racconto eponimo, dove l’assurdo, la misoginia, la coppia, il patetismo, e il sesso sembrano dipingere chiaroscuri spesso troppo enigmatici, ed ad un lettore non avezzo al suo stile – quasi sicuramente – privi di logica e senso.