LIBRI LETTI: KEATS (Collana Sole 24 ORE)

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John Keats nasce il 31 ottobre del 1795 nello Swan and Hoop Inn, scuderia e pensione a nolo per cavalli a Finsbury, sobborgo londinese. Il locale si trova oggi a pochi metri dalla stazione ferroviaria e viene chiamato The John Keats. La sua famiglia è di estrazione piuttosto modesta: il padre Thomas, primo garzone di scuderia, è sposato alla figlia del proprietario, Frances Jennings. Keats è il primo di 5 figli: George Keats, Thomas Keats, Edward Keats, Frances Keats, detta Fanny. Nel 1803 inizia a frequentare a Enfield la scuola del reverendo John Clarke, ma in un primo momento sembra preferire la lotta e il pugilato ai libri, tanto che arriva a picchiare un maestro che aveva trattato sgarbatamente il fratellino Tom. Sarà proprio il figlio del reverendo, Charles Cowden Clarke, la cui amicizia lascerà un importante segno nella vita del poeta, a far scaturire il suo amore per la letteratura, iniziandolo a opere che diventeranno per lui fonte d’inesauribile ispirazione, prima fra tutte The Faerie Queen (La regina delle fate) di Spencer. Non a caso la prima poesia canonicamente riconosciuta a Keats è Imitation of Spenser (1814). John Keats (Londra, 31 ottobre 1795 – Roma, 23 febbraio 1821) è stato un poeta inglese, uno dei principali esponenti del romanticismo.
Nonostante il mancato successo presso i suoi contemporanei, John Keats è oggi unanimemente considerato uno dei più grandi poeti del Romanticismo inglese e alcune delle sue opere hanno influenzato scrittori e artisti, primo fra tutti Jorge Luis Borges.
Vi segnalo due tra le tante poesie raccolte nel vol. 27 della collana “I grandi poeti” del Sole 24 ORE, quali:

Senza di te

Non posso esistere senza di te.
Mi dimentico di tutto tranne che di rivederti:
la mia vita sembra che si arresti lì,
non vedo più avanti.
Mi hai assorbito.
In questo momento ho la sensazione
come di dissolvermi:
sarei estremamente triste
senza la speranza di rivederti presto.
Avrei paura a staccarmi da te.
Mi hai rapito via l’anima con un potere
cui non posso resistere;
eppure potei resistere finché non ti vidi;
e anche dopo averti veduta
mi sforzai spesso di ragionare
contro le ragioni del mio amore.
Ora non ne sono più capace.
Sarebbe una pena troppo grande.
Il mio amore è egoista.
Non posso respirare senza di te.

Che mi ami tu lo dici, ma con una voce

Che mi ami tu lo dici, ma con una voce
Più casta di quella d’una suora
Che per sé sola i dolci vespri canta,
Quando la campana risuona –
Su, amami davvero!

Che mi ami tu lo dici, ma con un sorriso
Freddo come un’alba di penitenza,
Suora crudele di San Cupido
Devota ai giorni d’astinenza –
Su, amami davvero!

Che mi ami tu lo dici, ma le tue labbra
Tinte di corallo insegnano meno gioia
Dei coralli del mare –
Mai che s’imbroncino di baci –
Su, amami davvero!

Che mi ami tu lo dici, ma la tua mano
Non stringe chi teneramente la stringe;
È morta come quella d’una statua
Mentre la mia brucia di passione –
Su, amami davvero!

Su, incendiamoci di parole
E bruciandomi sorridimi – stringimi
Come devono gli amanti – su, baciami,
E l’urna, poi, delle mie ceneri seppelliscila nel tuo cuore –
Su, amami davvero!

Collana e volumi decisamente consigliati per chi ama i poeti e la poesia; una collana molto curata, con numerosi ritratti e scorci di vita davvero interessanti!