LIBRI LETTI: AUSTER

Standard

cover

Descrizione: Un’eredità imprevista determina una svolta nella vita di Jim Nashe, il protagonista della Musica del caso. Jim molla il lavoro, lascia sua figlia e, alla guida di una fiammante Saab 900, vagabonda per un anno intero avanti e indietro attraverso l’America. Sempre casualmente incontra Jack Pozzi, un giovanissimo giocatore d’azzardo, reduce da una rocambolesca avventura notturna. Con ciò che resta dell’eredità di Nashe i due decidono di portare avanti il progetto di Pozzi: battere a poker Flower e Stone, due miliardari per caso (hanno vinto una grossa somma con un biglietto della lotteria). Ma le cose non vanno nel modo sperato.
Così quello che sembrava essere un classico romanzo on the road, con un eroe che attraversa l’America sconfinata, si trasforma in un altro tipo di avventura: un romanzo sull’azzardo, e sul potere sconfinato del Caso.

Non mi ha entusiasmato molto, troppo surreale, e ripercorre il classico viaggio on the road di un uomo che per riscattare le proprie sconfitte decide di partecipare con un amico ad una partita di poker, e qui la fortuna e il caso faranno il loro gioco, andando anche oltre a ciò che si sarebbe potuto scommettere nel reale.
Due elementi positivi del libro sono il messaggio sotteso alla libertà, e di come questa prendendo strade buie può essa stessa incatenarci; il secondo elemento che ho apprezzato è stata il mostrare la disperazione dell’uomo che in condizioni prive di lucidità perde ogni elemento razionale per decidere di non soccombere. Di non morire per un numero sbagliato o per una pietra messa fuori posto.