LIBRI LETTI: ARISA

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Sinossi: “Tesoro! Come stai, dove sei in questo momento? Provo a immaginarmelo ma mi mancano troppe informazioni, troppi mesi sono passati dall’ultima volta che ci siamo visti. Io sto bene, ti giuro, non sono né agitata né nervosa, faccio una vita solitaria nella casa che pensavo sarebbe stata la nostra ma non mi sento sola. L’altro giorno sono andata in paese, ho venduto le conserve, il pesto, i pomodori, sono rimasta a chiacchierare un po’ con il nuovo droghiere, è simpatico e mi ha pagato bene. Tu sei riuscito a pensare? A capire, a decidere? Ti perdono, in questi mesi ho capito tante cose, non ti biasimo, ho commesso i miei errori e i tuoi dubbi sono più che giustificati. Ti chiedo solo una cosa: vieni qui e passa il Natale con me. Magari ti verrà voglia di restare ma se desidererai partire, ti prometto che non ti dirò nulla. Ma ti ringrazierò per essere venuto e per le ore che avrai voluto dedicarmi. Dài, non mi sembra di chiederti troppo e sono convinta che anche tu ne abbia voglia. Io ti aspetto, amore mio.” Una donna attende l’uomo che ama in una casa isolata in montagna, e prepara per lui la cena di Natale. Il tempo passa, lei mette a punto ogni particolare, si fa bella, ricorda. E il tempo intanto continua a passare…

Un libro di appena 126 pagine che ho letto per semplice curiosità nei confronti della scrittrice, a suo modo molto particolare, che però non mi ha trasmesso molto.
Risulta banale, con qualche cliché di troppo, seppur voglia allontanarsi dal mondo moderno (e dall’uso della tecnologia per dirne una).
E’ la storia di Lara, che rappresenta l’alter ego della scrittrice, che decide di lasciare la famiglia per rifugiarsi in montagna, precisamente a Lago Scuro.
Qui Lara si dedica agli incontri occasionali con il suo psicoanalista/amante, un rapporto che degenera e va oltre la seduta psicodiagnostica.
Il romanzo poi si alterna a ricordi del passato, e a scene condite di banale erotismo. Insomma un libro che non merita l’attenzione. Ecco, Arisa, pensa a cantare, che a scrivere c’è tanta gente più competente e fantasiosa di te!