LIBRI: ISHIGURO

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image_bookViene il momento per Etsuko, vedova giapponese che vive in Inghilterra, di levare lo sguardo dal presente doloroso e sofferto, per cercare in un altrove lontano un senso e una ragione. Ossessionata dal suicidio della figlia Keiko, Etsuko spinge il pensiero a Nagasaki subito dopo la guerra, dove nel deserto dei sopravvissuti maturava la sua gravidanza turbata. In questo percorso a ritroso nel tempo, Etsuko ricompone la storia parallela di Sachiko e della sua tormentata bambina: Butterfly come tante, Sachiko aspetta un amore, una partenza che non arriverà mai, mentre sua figlia affonda nell’angoscia di ricordi troppo crudi.Non ci sono spiegazioni o epifanie in questo racconto poetico e disadorno, che suggerisce più di quanto sveli; tutto resta sospeso e irrisolto. Questo libro segna l’esordio letterario di questo straordinario scrittore, nel ben lontano  1982. In questo libro Ishiguro riesce in modo ben visibile a descrivere tutti i sommovimenti, le regole, le piccole usanze, le austere gerarchie, le dinamiche relazionali, l’arrivo della guerra. Ben delineate sono anche le psicologie dei personaggi, i loro problemi, i loro affanni, quel senso di incertezza che verrà portato viva solo da “quel pallido orizzonte” che sembra farsi paladino e pacere di quelle ataviche discordie tra il mondo Giapponese e la madre della democrazia:  l’America.