LIBRI GAARDER

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0422c75c2678a8328a79ab308c66ad42-il-mondo-di-sofiaIl mondo di Sofia è un romanzo sulla storia della filosofia, è il romanzo sullo svolgersi filosofico che sin dai tempi più antichi riguarda tutti noi. Pubblicato nel ’91 mostra un’attualità e un aiuto verso chi voglia avvicinarsi alla filosofia – credendola come qualcosa difficile e poco comprensibile – davvero prezioso. La protagonista del libro è una quattordicenne, Sofia Amundsen, che un giorno incomincia a ricevere delle lettere anonime su cui sono trascritte delle domande filosofiche, come: “Chi sei tu?” o “Da dove viene il mondo?”. Le lettere man mano cominciano a presentarci e spiegare la storia della filosofia attraverso esempi concreti e con estrema semplicità, attraverso proiezioni quotidiane.  Queste lettere porteranno la ragazza ad incontrare il suo maestro, Alberto, che l’inizierà attraverso uno studio sincronico dei vari filosofi: dai primordi con il Giardino dell’Eden  ai Miti, da Democrito a Socrate, da Platone all’Ellenismo, dal Medioevo per arrivare a Spinoza, dall’Illuminismo al Romanticismo, da Kierkegaard a Freud, infine ritornando alle origini della nascita del mondo. Il lettore si troverà davanti nel corso della lettura – e diventerà cosciente – che Sofia e Alberto non sono altro che un espediente letterario usato da un maggiore delle forze di pace dell’ONU per cercare di spiegare la storia della filosofia a sua figlia Hilde, è tutto programmato per un regalo di compleanno tutt’altro che convenzionale. La suspance aumenta quando Sofia ed Alberto si ribellano a tutto ciò e cercano di uscire dalla mente del maggiore. Il romanzo così come inizia gettando un sasso nello stagno della vita, ponendoci la domanda sul senso del nostro esistere ed esserci al mondo, così si conclude dando una visione più che positiva, esortandoci a non dare tutto per scontato, a non rinchiudersi dietro mura già erette, ma invece ad essere sempre propositivi, flessibili verso non solo se stessi, ma verso anche tutto ciò che il mondo ci presenta ogni giorno, sia nelle sue bellezze che nei suoi elementi negativi, perché non dobbiamo affatto sprofondare nel cilindro del mondo, ma uscire come quel coniglio e ammirare dall’alto le infinite possibilità del creato. Un libro che si gusta pian piano, che non ricade nel nozionismo, ma che può essere benissimo ritenuto un libro da consultazione; un libro sulla filosofia che verte meno sulla descrizione dei vari personaggi che sono tratteggiati marginalmente, ma in un romanzo del genere questa scelta ci sta tutta, non mi sento affatto di considerarlo un elemento negativo. Consigliato per chi voglia avvicinarsi alla filosofia in maniera molto semplice.