LIBRI: DE LUCA

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9788807881527_quarta.jpg.448x698_q100_upscaleIl volume raccoglie 19 racconti e un poemetto in versi. Cinque sono apparsi nella piccola raccolta “I colpi dei sensi” (Fahrenheit 451, Roma 1993). In questa sequenza di racconti esiste un motivo conduttore: l’insistenza degli affetti e della memoria, l’ossessione di una felicità che trova condivisioni e coerenze e che prova di volta in volta a chiamarsi amore, comunismo, giustizia. Infatti, “Due non è il doppio ma il contrario di uno, della sua solitudine. Due è alleanza, filo doppio che non è spezzato”. Questo libro raccoglie i ricordi e gli avvenimenti dell’autore che ha dedicato e dedica ancora la sua vita alla Resistenza in nome della democrazia. Questi racconti ci raccontano di morte – incontrata in Africa a causa della malaria – della sua passione per la montagna, dove Erri mette a confronto due uomini dopo il peso dei passi dell’uno diventa condanna dell’altro, della fuga da Napoli e della libertà – forse – ritrovata a Roma dove scopre l’amore, l’unione, il contrario di uno – che si realizza non quando si addomestica e domina l’altro, ma quando si prosegue la stessa traiettoria –, e la somma di due anime, prima che dei corpi.

“Allora la tua mano è stata la congiunzione e, la particella che sta tra due nomi e li accoppia più di abbracci e baci. La tua mano minuta serrata nella mia inutilmente larga, serrata a serratura chiudeva noi due dentro e tutti gli altri fuori. Ce ne ho messo a ripetere che era tutto, che per poco che era stato reggeva la pienezza dell’intero. Non capisco in tempo, ho bisogno di andare e ripassare sopra l’evidenza per ammetterla e per dimenticarla.”