LIBRI: BLISSETT

Standard

downloadQ è un romanzo storico di Luther Blissett, “nome multiplo sotto il quale agisce programmaticamente un nucleo di destabilizzatori del senso comune”, pubblicato per la prima volta in Italia nel 1999. Dietro al nome collettivo si celavano quattro scrittori residenti a Bologna: Roberto Bui, Giovanni Cattabriga, Federico Guglielmi e Luca Di Meo, in seguito conosciuti come Wu Ming, benché “la giusta attribuzione di Q [vada] all’intero universo comunicazionale definito dall’uso del nome multiplo”. Il romanzo si apre nel 1555, a Costantinopoli, il protagonista ricorda la sua vita iniziando a leggere il diario di Q con in mano varie reliquie di quelle che sono state le sue battaglie. Anno Domini 1555. Sopravvissuto a quarant’anni di lotte che hanno sconvolto l’Europa, un eretico dai mille nomi racconta la sua storia e quella del suo nemico, Q. Predicatori, mercenari, banchieri, stampatori di libri proibiti, principi e papi compongono un grande affresco che si estende dalla Germania di Lutero al regno anabattista di Münster, dai mercati di Anversa alle città italiane insidiate dall’Inquisizione. La storia in sostanza di un eretico anabattista che nel corso del romanzo cambierà luoghi ed identità per sfuggire alla mano letale dell’Inquisizione. Accanto a questo protagonista che funge anche da narratore si contrappone Q che il suo nemico, spia del cardinale di Roma che tenterà con tutti i mezzi, di scongiurare ogni cambiamento dell’ordine. La scrittura corale si percepisce molto, e non disturba affatto, e forse è l’elemento che rende ancor più interessante questo libro, anche perché si diversificano e alternano anche i toni e gli stili di scrittura non stancando il lettore, raccontandoci una storia all’apparenza lontana da noi, ma che in realtà è il riflesso e l’antecedente di un disastro e una sete di potere che regna ancora oggi.