LIBRI: ADAMS

Standard

image_bookNel sud dell’Inghilterra, sulle colline del Berkshire, prolifera una ricca conigliera. Qui vive anche il piccolo Quintilio, spesso preda di sogni premonitori: stavolta il sonno gli ha parlato di un grave pericolo che li minaccia, qualcosa che viene dagli uomini, un presentimento inspiegabile. Come svelare agli altri conigli il rischio che sta per travolgerli? Come metterli in guardia? E cosa fare se il Coniglio Capo non gli crede? Fuggire: bisogna fuggire lontano, attraverso terre sconosciute. Bisogna trovare il coraggio necessario, correre fino allo sfinimento e non lasciarsi mai prendere dallo sconforto. Quintilio non è solo nel suo viaggio: con lui ci sono Moscardo, Parruccone, Mirtillo e tanti altri. Loro sanno attraversare i fiumi, sfuggire alle trappole, lottare con coraggio se c’è un amico da salvare. Anche se il viaggio sembra non finire mai e i nemici sbucano da ogni parte.

 La trama così recita. Ebbene sì, non ho letto questo libro da bambino, ma come si dice:  “C’è sempre tempo per recuperare, no?”. Questo libro non arriva a caso nella mia libreria. E’ il libro che ho ricevuto per l’iniziativa del “Libro sospeso”. Era destino che arrivasse a me, e io lo leggessi.

 “Molti conigli trascorrono tutta la vita nello stesso luogo e mai corrono per più di un centinaio di metri alla volta”.

 In questo libro protagonisti come da titolo – la collina dei conigli – sono un gruppo animale appartenente alla famiglia dei leporidi.Nel libro l’elemento animale è completamente umanizzato, il lettore si trova davanti questi animaletti alle prese con i loro ragionamenti, le loro avventure, le loro usanze, le loro abitudini. Ma questo è solo un primo piano d’analisi che l’autore ci offre, poi seguito da un secondo più specifico e dettagliato, che ci presenta gli aspetti essenziali della vita dei conigli: la sopravvivenza, la riproduzione, l’organizzazione sociale,  le gerarchie. Un libro particolare, che a volte risente un po’ di qualche lentezza (alcuni episodi potevano benissimo essere omessi),  ma che risulta comunque gradevole. Un libro che mescola etologia, ma anche elementi faunistici, rimandi al clima, e conformazioni del territorio, tutto condito con l’inserimento a inizio di ogni capitolo di citazioni di autori più o meno famosi. Un libro per  piccini, ma anche per chi grande non ci si sente mai fino in fondo.