CITAZIONI&CO

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“Nella cartolina di mio padre, Istanbul è ritratta in bianco e nero. Istanbul, la città della malinconia, anzi dell’hüzün, quel sentimento a metà tra la tristezza e la nostalgia. Sarà per i palazzi abbandonati che si stanno sgretolando; o per le yali, le antiche case di legno costruite su pontili e affacciate sull’ acqua del Bosforo, usate un tempo per la villeggiatura. Poi bruciate o distrutte, una dietro l’altra. Hüzün sono le sere piovose d’inverno, e i gabbiani in certe albe tristi. Per me Istanbul è, invece, una città a colori. Il blu della Moschea di Rüstem Pasha, avvolta di maioliche di Iznik, in Anatolia, dove sono state create e modellate. E l’azzurro di certe giornate in cui il cielo ti fa venir voglia di diventare aquilone”.

Da [Rosso Istanbul di Ferzan Ozpetek]