CITAZIONI&CO

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“La storia siamo noi, la storia non la fanno i governanti codardi con le loro ignobili sudditanze ai governi militarmente più forti. La storia la fanno le persone semplici, gente comune, con famiglia a casa e un lavoro ordinario, che si impegnano per un ideale straordinario come la pace, per i diritti umani, per restare umani. La storia siamo noi, che mettendo a repentaglio le nostre vite, abbiamo concretizzato l’utopia, regalando un sogno, una speranza a centinaia di migliaia di persone. Che hanno pianto con noi, approdando al porto di Giza, come i tre anziani palestinesi vittime della diaspora imbarcati con noi, che non hanno mai potuto piangere sulle tombe dei familiari, hanno pianto, ma sono state lacrime di gioia. Il nostro messaggio è di pace è un invito alla mobilitazione per tutte le persone comuni, a non delegare la vita al burattinaio di turno, a prendersi di petto la responsabilità di una rivoluzione, rivoluzione interiore innanzitutto, verso l’amore, l’empatia, che di riflesso cambierà il mondo. Abbiamo dimostrato che la pace è possibile in Medio Oriente. Perché se un ebreo come Jeff Halper è accolto come un eroe, addirittura un liberatore, da decine di migliaia di persone festanti in estasi, da quelli che la politica e i media si impegnano a dipingere come filo terroristi , la pace non è un utopia, e se lo è abbiamo dimostrato che a volte le utopie si concretizzano. Basta crederci, fermamente impegnarsi, contro ogni intimidazione, timore, sconforto, semplicemente restando umani.
Restiamo umani.”
Da [Il viaggio di Vittorio di Egidia Beretta Arrigoni]